Messaggio del Vescovo Valerio

 

Affrontiamo uniti il difficile momento

 

Carissimi amici,

noi tutti siamo preoccupati e, penso, ci stiamo impegnando in ogni modo a seguire con attenzione le indicazioni date dalle autorità competenti contro il Coronavirus. In quest’ora difficile, che ci impone così tante limitazioni, mi sembra importante farvi giungere l’espressione della mia vicinanza, del mio affetto e del mio ricordo davanti al Signore. Abbiamo bisogno più che mai di essere concordi nei nostri sforzi. È vero, sono necessarie molte restrizioni di movimento e di incontro nella nostra vita quotidiana, ma in nessun modo devono esserci restrizioni di cuore. Dobbiamo uscire di casa il meno possibile, ma nessun limite è posto alla nostra capacità di credere, di sperare e di amare. Ecco perché la nostra preghiera, in questo momento, deve essere particolarmente unanime, corale, intensa e incessante. Dobbiamo essere convinti che la comunione dei Santi è un legame fortissimo, che non trasmette alcun virus, se non quello prezioso della Carità, che può vincere in noi ogni paura e senso di isolamento. Una cosa vorrei che fosse più chiara per tutti: quando diciamo spirituale non diciamo virtuale, etereo, inconsistente. Quando parliamo di un legame spirituale parliamo di un legame reale, concreto, personale. Impariamo, allora, a portarci sempre di più spiritualmente gli uni gli altri nella preghiera, a tenere presente davanti al Signore tutti i malati, tutti coloro che soffrono, tutte le famiglie preoccupate. Tutti coloro che si impegnano nella cura delle persone nel bisogno e nella necessità, che si trovano confrontati con la fragilità. Portiamo nel nostro cuore chiunque abbia responsabilità verso gli altri e deve prendere decisioni importanti. Lo Spirito ci aiuti davvero a trovare modalità sempre nuove e diverse per vivere la prossimità. Certo, sempre senza mettere in pericolo la salute altrui. Dobbiamo lasciarci guidare dallo Spirito Santo, invocarlo. Perché dobbiamo passare dall’io che pensa soltanto a sé, a come cavarsela, alla capacità di pensare al noi, al noi che si apre in ogni momento alle esigenze altrui. Affidiamo a Maria il nostro cuore appesantito di questi giorni. Chiediamole insieme di custodirci nel suo silenzio, nella sua tenerezza di Madre. Maria ci aiuterà a capire che non c’è niente che possa costringerci a cessare di essere umani. Non c’è niente, anche di pericoloso, di difficile, di oscuro, che ci tolga il dono di poter essere fraterni gli uni con gli altri. Di poter davvero fare di tutti noi una sola famiglia, che affronta con coraggio e insieme un momento delicato e difficile, certo, che ci pesa, ma che sicuramente passerà!

 

+ Valerio, Vescovo

 

 

 

Segnaliamo che mons. Lazzeri interverrà sabato sera 14 marzo alle 18.35 alla trasmissione Strada Regina su RSI LA1 e domenica alle 8.30 a Chiese in diretta su RSI Rete Uno. Inoltre domenica 15 marzo celebrerà la Messa in diretta su Rete Due alle ore 9, ripresa in video streaming anche da catt.ch.